Banner Cooperiamo Sito dei DS di Modena
Home Chi siamo I prossimi appuntamenti Le nostre attività I contatti
Le aree geografiche
americhe
guida alla lettura
archivio
osservatorio

Il bollettino
Il bollettino della Cooperazione internazionale dei DS di Modena

Links
 
Partito Democratico

Indice del lavoro di Vivian Forrester - Il crimine dell’occidente. Alle radici del conflitto arabo-israeliano (2005) - (Le crime occidental, 2004)
Ponte alle grazie, 2005

  • 1. La guerra contro il nazismo non c’è mai stata 7-20

    • La conferenza di Evian, luglio 1938 [8]

    • Le democrazie contro l’ideologia nazista, ma senza reagire all’esercizio della ferocia dal 1933 [11]

    • Nel 1939 la guerra è contro la Germania, non per difendere gli ebrei [14]

    • Elusione del problema del razzismo e connivenza con l’antisemitismo [15]

    • Dopo la guerra – per anni – gli ebrei nei campi profughi, anche in Germania(Bergen-Belsen) [16]


  • 2. Un conflitto europeo, il rifiuto europeo nei cfr degli ebrei 20-38

    • Il conflitto Israele-Palestina è il prolungamento in oriente della storia europea[21]

    • La sorte degli ebrei era nota dal 1933 [22]

    • Indignazione dei popoli e reticenza dei governi UK e USA (Roosvelt)[24/25]

    • Conferenza delle Bermuda (aprile 1943), clone de quella di Evian [26]

    • Assalto tedesco all’insurrezione del ghetto di Varsavia (19 aprile 1943): l’appello degli insorti (28 aprile 1943) inascoltato [26/27]

    • La preoccupazione di “non dare pretesto a Hitler che parlava di guerra ebraica, l’atteggiamento di Eden [32]

    • Partecipazione al razzismo nazista del “mondo libero” per omissione [34]

    • Prima la vittoria: i nodi ferroviari non furono bombardati [35]


  • 3. Il rimprovero agli ebrei di essere sottomessi 38-51

    • Sottomissione o coraggio estremo?”fino a questa morte abbiamo altro da vivere che non sia questa morte [42]

    • I Judenrate [44/45]

    • Letargia dell’opinione pubblica e permeabilità [48]

    • Indifferenza generale e consenso [49]


  • 4. L’”uomo normale” occidentale, già colonizzatore 51-61

    • L’annichilimento del diritto [54]

    • Barbarie e razionalità:opposizione o complicità? [58]

    • Il neodarwinismo [59]

    • Il caso della conquista dell’America Latina [60]

    • Il caso degli USA e degli indiani d’america e degli schiavi [61]


  • 5. La riflessione europea nel dopo guerra 61-71

    • Mai la propaganda pro-bellica americana si schierò contro l’antisemitismo[64]

    • Antisemitismo epifenomeno del più generale razzismo [66]

    • L’abrogazione del nazismo, non del razzismo [70]

    • L’accettazione generale, anche dell’ONU, della realtà coloniale [71]


  • 6. La concessione di terre popolate di disprezzati ad altri disprezzati 71-84

    • L’occidente riconosce gli ebrei, purchè in Palestina!(sotto i britannici)[72]

    • Gli ebrei furono male accolti anche in Israele [73]

    • Precedenza alla creazione della stato di Israele sulla salvezza degli ebrei europei [75]

    • Selezione sionista per lo stato di Israele [76/77]

    • 1961: il processo Eichmann e il “risveglio” della coscienza ebraica in Israele[78]

    • Acquiescenza dei sionisti alle quote britanniche durante gli anni del nazismo [79/80]

    • Hanna Arendt e le “vittorie trionfali” dei sionisti [81]


  • 7. L’origine del sionismo 84-98

    • Herzl e l’affaire Dreyfuss [88/89]

    • 1895 ca Karl Luger (violento antisemita) diventa sindaco di Vienna [88]

    • Herzl non anti-antisemita: non è della pasta degli antirazzisti [89,97]

    • Conversione al cristianesimo [90]

    • L’antisemitismo come catastrofe “naturale” [97]

    • Rinuncia alla lotta antisemita, anzi collaborazione-astuta- con l’antisemitismo[97]


  • 8. La strategia del primo sionismo: antisemitismo e colonialismo 98-106

    • Herzl: sgombro i vostri paesi dagli ebrei [98/99]

    • Rimandare gli ebrei a Gerusalemme [99]

    • Gli ebrei: “Europa contro Asia”, sentinella della civiltà contro la barbarie[99]


  • 9. Gli ebrei – ufficialmente – cittadini come gli altri 106-111

    • …gettare nello stesso calderone i pogrom dell’Europa orientale e l’uguaglianza ufficialmente conseguita, all’Ovest? [107]

    • Focolare ebraico o ebrei nei loro “focolari”? [108]

    • Caratteri “socialisti” e coscienza colonialista [110]


  • 10. Declino del colonialismo e nascita dello stato di Israele 111-115

    • Esaminare, considerare il punto di vista degli arabi di Palestina [111/112]


  • 11. Strana impresa coloniale, senza madrepatria 115-128

    • La “scacciata” operata dai romani: cosa accadrebbe se si rifondasse la geografia politica in funzione delle frontiere dell’antichità? [116]

    • Il confronto con gli aborigeni e i pellerossa americani [117]

    • Gli ebrei – una volta scacciati dall’occidente – diventano i veri “occidentali” da difendere [118]

    • La formula “una terra senza popolo per un popolo senza terra” [118]

    • Conquistare il paese “in segreto” [122/123]

    • La dichiarazione Balfour [125]


  • 12. La colonizzazione 128-144

    • L’appello generale ai palestinesi del 1914 [133]

    • 1937: l’Inghilterra propone la spartizione della Palestina [134]

    • Ben Gurion: la totalità della Palestina [135]

    • Il “trasferimento” [137]

    • …erano sbagliati il progetto, i luoghi, i personaggi [142]


  • 13. L’”alternativa”: la lotta di tutti per il riconoscimento di pari diritti 144-158

    • La “questione” ebraica: perché la “realtà” ebraica crea una questione? [149]

    • Ambiguità nell’uso del termine Shoah [146]

    • Il sionismo rinuncia alla battaglia contro l’antisemitismo [150]

    • Il rifiuto dell’Europa dei “lumi” [150]

    • Il diritto di tutti al Diritto [151]

    • Dopo il 1945 gli ebrei fuggono – comprensibilmente – dall’Europa, ma perché in Palestina? [153]


  • 14. Perché in Palestina? Perché non in Europa? 158-168

    • Il punto di vista arabo [160]

    • La Palestina era sotto dominio occidentale, perciò fu “promessa” agli ebrei [160/161]

    • L?antisemitismo letterario e politico francese [163/164]

    • …la concessione della terra araba agli arabi… [164/165]


  • 15. Sionismo e colonialismo 168-184

    • Il disprezzo nei cfr degli arabi [168]

    • Non combattere l’antisemitismo, ma allontanarsene [172]

    • Gli abitanti della Palestina rispondevano dei pogrom occidentali [173]

    • I crimini nazisti anteriori al 1939 non furono giudicati a Norimberga [174]

    • Origine occidentale (europea) della “penosa situazione ebraica” [184]


  • 16. La base dei negoziati 184-198

    • Potenziale solidarietà araba-ebraica e israelo-palestinese [186]

    • Incontri diretti e non mediati dalle grandi potenze (USA) [188/189]

    • I due popoli avrebbero la possibilità di incontrare insieme la loro vera storia [194]

    • Una storia divenuta sincrona, uno stesso rapporto con la memoria [195]

    • Non cercare chi – dei due avversari – è stato il primo responsabile [197]

    • Tutt’e due le nazioni innamorate di questa terra e perciò capaci di capirsi[198]
Vai alla recensione del libro


 

Progetto grafico e web design - Studioieffe Modena